Unione Europea del gioco online?

Domenica 14 Ottobre 2012 - In questi giorni si discute molto del recente progetto italiano per una eventuale unificazione europea del mercato del gioco d’azzardo online. Francia e Spagna hanno fatto sapere di essere ben disponibili ad una comunione con l’Italia al fine di allacciare una collaborazione duratura sul campo del poker online e dei giochi di casinò col fine ultimo di scambiarsi informazioni utili e dispiegando risorse comuni atte ad alimentare un mercato che, come detto in altre occasioni, almeno in Italia non sembra conoscere crisi. L’accordo tra Italia, Spagna e Francia potrebbe portare ad un sistema di controllo unitario ed inoltre alla realizzazione di di un fondo che dovrebbe essere dedicato al gioco del poker e del casino online. Altro importantissimo obiettivo sarebbe ovviamente sarebbe quello di eliminare, o quantomeno limitare massicciamente tutti i siti di casino e poker online che operano in maniera illegale e quindi non conforme alle regole vigenti nei singoli paesi. Il progetto è ancora in fase embrionale e, proprio in questi giorni, gli organi competenti in material si stanno confrontando, cercando di capire quali dovrebbero essere le prossime mosse. Per quello che riguarda la regolamentazione e le vere e proprie piattaforme di gioco l’Italia, da par suo, è sicuramente tra i paesi piu’ avanzati e all’avanguardia, ed inoltre il lavoro svolto da AAMS negli ultimi mesi, al fine di eliminare i casino illegali, potrebbe risultare di grande aiuto nella stesura di una sorta di “lista nera” dei casinò operanti in rete sul mercato europeo. In conclusion è importante ribadire come un Mercato Unico del gioco d’azzardo online sia fortissimamente voluto da Spagna e Francia: due paesi che per motivi diversi, vivono una fase di stallo per cio’ che concerne gli introiti provenienti dal gioco online. In Spagna, dove la crisi è sempre piu’ nera non vi sono sufficenti investitori pronti ad investire massicciamente sul gambling online, mentre in Francia, il mercato illegale la fa da padrone, supportato anche dale preferenze dei giocatori francesi che sempre piu’ spesso preferiscono giocare su casino online e poker room non riconosciute dale Autorita’ transalpine e quindi fuori legge.

Comments are closed.