I casinò presto anche in “Sicilia”

Si riaccende la questione riguardante la riapertura del casinò di Taormina nella Villa Mon Repos. Sono passati più di cinquant’anni da quando i siciliani potevano usufruire liberamente del proprio casinò e intrattenersi con giochi come Roulette francesce e Blackjack, prima dell’improvvisa chiusura, dopo pochi anni, per ordine di un provvedimento della Repubblica italiana. Nel corso di questi lunghi anni, la città sicula, che ha continuato la sua battaglia attraverso continue richieste per la riapertura del casinò, ha dovuto assistere all’imbarazzante spettacolo politico caratterizzato da periodi di assordante silenzio, alternati a periodi di mozioni inconcludenti e di promesse fatte e poi dimenticate, da parte dei deputati eletti sia all’Assemblea regionale siciliana, sia al Parlamento, sia al Senato. Nei giorni scorsi, però, sembra essere arrivata una svolta nella diatriba che divide la Sicilia da decenni. Il presidente della regione Sicilia, Rosario Crocetta, si è dichiarato favorevole alla proposta del suo assessore al Turismo, Michela Stancheris, riguardo alla legalizzazione delle case da gioco per un consistente rilancio del turismo, affinché la Sicilia riviva il periodo di splendore e di mondanità che la caratterizzò negli anni Sessanta grazie, soprattutto, al casinò di Villa Mon Repos. “La questione dei casinò, sollevata dall’assessore Stancheris, e’ molto giusta. Oggi le famiglie sono distrutte dal gioco, ci sono moltissimi casi di ludopatia, il gioco del casinò è meno rischioso perché ci vanno i ricchi. Noi dobbiamo smetterla di dire che tutto ciò che accade in Sicilia è mafia.” Parole forti quelle del presidente Crocetta che ha subito chiarito l’importanza di efficienti protocolli anti-riciclaggio affinché il progetto dei casinò in Sicilia possa decollare. “Il riciclo del denaro sporco - prosegue Crocetta - accade a San Marino, non in Sicilia, dove predisporremo una task force di legalità intorno ai casinò che apriremo sicuramente. Tanti casinò, oltre a Taormina e Cefalù, anche Falconara, ad esempio.” Si riaccende, così, la speranza per i cittadini siciliani e per tutto il meridione di avere finalmente un casinò anche nel sud Italia, dal momento che gli unici casinò funzionanti in Italia sono quelli di Sanremo, di Campione d’Italia, di Venezia e di Saint Vincent, praticamente tutti situati al nord.