Storia del Blackjack, dalla Rivoluzione Francese alla nascita di Las Vegas

21 vittoria grande baldoria! Sono queste le dolci, melodiche parole che ogni giocatore di Blackjack (in Italia chiamato anche ventuno) vorrebbe sempre sentire. Stiamo parlando ovviamente di uno dei giochi di carte più amati e famosi, anche grazie all’ampia videografia prodotta sull’argomento. Le regole del gioco sono tra le più semplici. Ogni giocatore riceve dal banchiere due carte scoperte; dopodiché, a discrezione dello stesso giocatore, può decidere se stare o chiedere carta. Vincono i giocatori che realizzano un punteggio più alto del banco e non superiore a 21. Tutto ciò non risulterà minimamente nuovo agli appassionati di gioco d’azzardo. Ma quanti di voi conoscono la storia della nascita di questo avvincente passatempo. Delle origini di questo gioco non si sa molto. Quel che sappiamo per certo è che sia nato in Francia nel XVII secolo, con il nome di Vingt-et-un (ossia "ventuno"), anche se nell’ancora divisa Italia i nobili giocavano sovente al cosiddetto Sette e mezzo, mentre in Spagna circolava il “ventunia”. Il nome Blackjack tuttavia proviene dagli Stati Uniti dove venne esportato a seguito della rivoluzione francese; qui infatti venne apportata una modifica: quando un giocatore otteneva 21 con un asso e un ja   ck di picche (appunto Blackjack), vinceva 10 volte tanto la propria puntata. Tale bonus non esiste più, ma il suo intrigante nome è sopravvissuto nei secoli. Il Blackjack si è evoluto nel gioco come lo conosciamo oggi giorno solo nel 1931, in una piccola città nel deserto del Nevada, dove, per affrontare la Grande Depressione che stava massacrando l’economia degli U.S.A., venne deciso di legalizzare il gioco d’azzardo: questa cittadina si chiamava Las Vegas! Dopo qualche decennio, nel 1962, il matematico Edward O. Thorp con l’ausilio di uno dei primi calcolatori effettuò delle ricerche sul gioco di carte ormai divenuto popolare in tutto il mondo. Da tale ricerca scaturirono delle statistiche sulla distribuzione delle carte, riuscendo ad elaborare la “strategia di base del Blackjack”. Questa tabella rese evidente un’incredibile scoperta che avrebbe rivoluzionato il gioco: contando le carte il giocatore avrebbe potuto prevedere in maniera matematica le proprie future carte, facilitando la vittoria. Ed è ciò che fecero degli studenti del MIT (Massachusetts Istitute of Technology); contando le carte e sfruttando la strategia di base di Thorp riuscirono a ricavare milioni di dollari finché non vennero banditi da tutti i casinò di Las Vegas nel 1997. Da quel momento in poi le regole vennero modificate e il conteggio delle regole è stato vietato. Da questa storia venne tratto un libro e il famoso film “21”, che vede come protagonisti Kevin Spacey e Jim Sturgess. Il Blackjack è ormai divenuto trama di film come “Rain man” e altre coinvolgenti pellicole, e il motivo è semplice; il Blackjack è uno svago elegante, da giocare indossando uno smoking, che evoca la facilità con cui si può diventare ricchi o rovinarsi con poche giocate. 21 vittoria, grande baldoria!