L’imminente rivoluzione degli smartphone nell’universo gambling

Entro il 2019, nel mondo, più di un adulto su 10 giocherà d'azzardo mediante smartphone. Questo è quanto rivelato dalla Juniper Research. Tale azienda, fondata nel 2001, è specializzata nella ricerca di nuovi settori di mercato all'interno dell'universo digitale, offrendo consulenze, analisi sulla concorrenza e previsioni di mercato. Un suo recente studio, denominato “Giochi di scommesse online e mobile: casinò, lotterie e scommesse 2015-2020” , profetizza un incremento nell'utilizzo dei dispositivi mobili per attività e giochi nel settore del gambling. Questo dato sarebbe ulteriormente rilevante in Italia e nel Regno Unito dove, sempre secondo la sopradetta ricerca e sempre entro il 2019, circa il 50% degli adulti italiani ed inglesi scommetterà attraverso smartphone. Questo grazie all'importante ruolo ricoperto dai dispositivi cellulari della nuova generazione che, a livello globale, rappresentano una vera e propria rivoluzione non solo nelle comunicazioni e nella vita sociale, ma anche nel gambling. Il trasferimento a livello online delle puntate alla lotteria, il notevole aumento di giochi disponibili sulle piattaforme e  la graduale ed inarrestabile liberalizzazione del gioco d'azzardo sul web in Europa e negli Stati Uniti, sarebbero le principali cause di questa evoluzione. I considerevoli ricavi e gli enormi interessi ottenuti dai siti che operano in questo settore stanno incoraggiando altri paesi nel mondo a procedere in questa direzione, verso una legalizzazione e liberalizzazione del gioco d'azzardo online. Per regolarizzare tale fenomeno l'Unione Europea ha avviato un importante serie di provvedimenti chiamati AML (Anti-Money Laudering), contro il riciclaggio di denaro, volti a tenere sotto controllo e standardizzare le politiche di gioco a livello europeo. Tali regolamentazioni, tuttavia, spesso comportano grosse spese e onerose tasse alle aziende del settore, costringedole alle volte a chiudere i battenti. Tali norme europee di fatto, sempre secondo i ricercatori della Juniper Research, potrebbero avere come paradossale risultato quello di danneggiare i siti riconosciuti e favorire gli operatori non autorizzati. smartphone